12 DICEMBRE 2025

La gestione dei pascoli alpini per la tutela della biodiversità, del paesaggio, del territorio e dell’economia locale

AREA GEOGRAFICA:
BAGNOLO PIEMONTE (CN)

PARTNER:
FONDAZIONE CRC

L’impegno del comune di Bagnolo Piemonte per valorizzare il suo patrimonio pastorale

Il Comune di Bagnolo Piemonte ha voluto intraprendere un percorso ambizioso di valorizzazione delle proprie superfici pascolive e di tutela del paesaggio montano. Un percorso fondato su dati, analisi tecniche e interventi concreti.

Il territorio comunale presenta oltre 2.100 ettari di superfici occupate da ambienti alpini. Questi sono caratterizzati da habitat variegati che spaziano dalle praterie d’alta quota alle aree arbustate in espansione, dai boschi subalpini fino alle zone rocciose. In questo contesto, la gestione dei pascoli assume un ruolo cruciale.

Le attività di alpeggio, se correttamente applicate permettono di:

  • tutelare e la valorizzare la biodiversità;
  • favorire e mantenere la connettività ecologica;
  • contrastare l’abbandono delle terre più marginali;
  • tutelare paesaggi di valore storico e culturale a rischio di degrado;
  • ottenere prodotti zootecnici con peculiari caratteristiche organolettiche.

Un territorio che cambia:
il rischio dell’abbandono

A partire dagli anni ’60, le trasformazioni socio-economiche hanno determinato una progressiva riduzione delle attività pastorali nelle zone montane. Il risultato è stato un forte e continuo avanzamento degli arbusteti e dei boschi a scapito delle superfici aperte.

Questo fenomeno, se da un lato restituisce alla natura spazi un tempo antropizzati, dall’altro comporta conseguenze ecologiche negative:

  1. perdita di habitat aperti ricchi di biodiversità;
  2. scomparsa graduale di specie – vegetali e animali – tipiche dei pascoli subalpini;
  3. perdita di paesaggi tipici;
  4. perdita di superfici produttive;
  5. scomparsa di piccole economie locali;
  6. perdita del presidio del territorio.

Contenere questi processi significa anche preservare un equilibrio maturato in secoli di interazione fra uomo e montagna. Il comune quindi ha intrapreso una serie di iniziative e di progetti volti a:

  1. conoscere lo stato di conservazione del patrimonio pastorale;
  2. individuare azioni ed interventi per il mantenimento, il miglioramento e il recupero delle superfici a pascolo;
  3. comunicare l’importanza della gestione pastorale razionale agli stakeholder chiave, alle scuole e alla popolazione locale organizzando giornate dimostrative, formative ed informative.

Attività realizzate e in corso

1) Nuova Governance per i pascoli di Bagnolo Piemonte

Si tratta di un progetto finanziato dalla Fondazione Cassa di Risparmio di Cuneo CRC con il bando “Percorsi di sostenibilità – 2023”. Il progetto ha visto lo studio delle superfici a pascolo e l’individuazione delle criticità presenti. Successivamente sono stati progettati e realizzati interventi di miglioramento sui pascoli degradati per una superficie netta complessiva di circa 4,5 ettari, inoltre sono state acquistate forniture per migliorare le possibilità gestionali (vasche di abbeverata da pascolo, recinzioni mobili, ecc.). Il progetto ha portato alla realizzazione di un Piano di Gestione delle Superfici pascolive, arricchito da allegati e cartografie. A queste azioni sono state affiancate attività di comunicazione e giornate formative su temi legati alla biodiversità, alle attività di alpeggio e all’importanza di una gestione razionale del territorio.

 

2) Consolidamento della governance dei pascoli di Bagnolo

Si tratta di un progetto finanziato dalla Fondazione Cassa di Risparmio di Cuneo CRC con il bando “Percorsi di sostenibilità – 2024”. Il progetto rappresenta il proseguimento del precedente. In questo progetto sono state individuate ulteriori aree da migliorare e recuperare e che saranno oggetto di interventi mirati nelle prossima stagione estiva. Nell’ambito dello stesso progetto è stato eseguito l’aggiornamento del regolamento degli usi civici di pascolo. Il progetto prevede attività di monitoraggio sugli interventi già eseguiti e su quelli che saranno realizzati. Il tutto sempre accompagnato da attività di comunicazione, formazione e informazione.

 

3) MosaiCo: Strategia per la Biodiversità nei paesaggi Pastorali di Bagnolo Piemonte

Il progetto “MosaiCo: Strategia per la biodiversità nei paesaggi pastorali di Bagnolo Piemonte” mira, attraverso interventi concreti sul campo, a ricostruire un mosaico ecologico più equilibrato, in cui praterie, arbusteti radi e boschi aperti possano coesistere generando ambienti ricchi di biodiversità e funzionali alla fauna alpina.

Il progetto è caratterizzato da un focus faunistico: i galliformi delle Alpi.

L’area ospita specie di interesse conservazionistico, in particolare:

  • Gallo forcello (Lyrurus tetrix);
  • Coturnice (Alectoris graeca);

Questi uccelli – ai fini di completare tutte le fasi del proprio ciclo biologico – necessitano di paesaggi diversificati, con praterie interrotte da macchie arbustive e boschi non troppo fitti: strutture sempre più rare a causa dell’abbandono.

Il progetto si concentra nelle aree di Pian Frollero e dell’Alpe Pret e prevede:

  • Decespugliamenti selettivi con operazioni mirate per:
    • riaprire praterie degradate;
    • ridurre l’espansione degli arbusti ed in particolare del rododendro;
    • ricreare zone di transizione favorevoli alla fauna selvatica;
  • Recupero dei pascoli a maggior valore foraggero intervenendo dove il potenziale produttivo ed ecologico è maggiore;
  • Miglioramento della struttura del paesaggio Creando un’alternanza equilibrata di ambienti aperti e chiusi tra loro interconnessi;
  • Supporto alla gestione pastorale con superfici più accessibili e produttive, il pascolo diventa più efficiente e sostenibile;

Benefici e impatti

Sul comune di Bagnolo Piemonte è quindi stato avviato un lavoro tecnico che vuole creare futuro: l’approccio adottato si basa su un principio chiave, ovvero che la montagna vive se è gestita. La conservazione degli habitat, la produttività dei pascoli, la qualità delle acque, la tutela della fauna e il valore culturale del paesaggio non sono obiettivi separati, ma parti di un sistema unico. Grazie all’integrazione tra analisi scientifica, pianificazione e interventi operativi, il percorso avviato a Bagnolo Piemonte rappresenta un modello replicabile per molte altre realtà alpine. Il maggiore valore di questo percorso risiede in questo concetto: trasformare dati e conoscenze in azioni concrete per garantire continuità ecologica, sostenibilità e futuro ai paesaggi d’alta quota.

Approfondimenti

Per approfondimenti sulla tutela della biodiversità e dei galliformi alpini puoi consultare:

Per informazioni o approfondimenti sul progetto:

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