20 FEBBRAIO 2026
Approvata la nuova Legge quadro sui Cammini d’Italia
AREA GEOGRAFICA:
ITALIA
Il 10 febbraio 2026 è stata approvata definitivamente la prima legge quadro dedicata ai cammini, un passaggio fondamentale che riconosce la rete sentieristica italiana come un vero e proprio asset strategico per il Paese.
Per rendere operativa la legge verranno istituiti due strumenti chiave e definite risorse economiche dedicate, con l’obiettivo di strutturare una governance nazionale e garantire standard qualitativi omogenei.
I nuovi strumenti di governance
Per l’attuazione della legge saranno creati due organi con funzioni distinte.
Cabina di Regia
È l’organo operativo composto dai Ministeri coinvolti (Turismo, Cultura, Ambiente) e dalle Regioni.
Avrà il compito di redigere il Programma Nazionale Triennale, definendo:
-
quali itinerari riceveranno i finanziamenti;
-
quali percorsi otterranno il marchio “Cammino d’Italia”.
Sarà quindi il braccio più operativo del sistema.
Tavolo Permanente
È il braccio consultivo che darà voce a istituzioni, associazioni nazionali di trekking e operatori del settore.
Offrirà pareri tecnici alla Cabina di Regia e rappresenterà uno spazio di confronto diretto tra chi vive i cammini quotidianamente e chi ne definisce le politiche.
Le associazioni e gli enti locali potranno accedere al Tavolo quando verranno discusse tematiche specifiche.
Le principali novità della legge
La legge introduce una serie di strumenti concreti per il rafforzamento del sistema dei cammini.
Marchio “Cammino d’Italia”
Nasce il marchio ufficiale “Cammino d’Italia”, che certificherà la qualità del percorso.
Banca Dati Nazionale
Tutte le informazioni sui percorsi – segnaletica, accoglienza e caratteristiche tecniche – verranno certificate e rese fruibili attraverso una banca dati nazionale.
Standard di qualità e sicurezza
Verranno uniformati gli standard in materia di sicurezza e accessibilità, con costante manutenzione della sentieristica.
Risorse economiche e sostegno ai territori
Sono stati stanziati 5 milioni di euro per il periodo 2026-2028, a cui seguirà un finanziamento strutturale di 1 milione di euro annuo a partire dal 2029.
L’erogazione dei fondi per i borghi presenti lungo le vie avverrà tramite la presentazione di progetti da parte dei Comuni.
Le priorità di finanziamento riguarderanno:
-
manutenzione dei percorsi;
-
segnaletica;
-
punti sosta;
-
attività di accoglienza diffusa;
-
contrasto allo spopolamento delle aree interne.
La legge rappresenta un’opportunità concreta di crescita economica per la micro-imprenditoria, le associazioni e il terzo settore.
Valorizzazione del patrimonio culturale e naturale
La norma mira a valorizzare monumenti, luoghi e siti di interesse storico, culturale, religioso, paesaggistico e naturalistico presenti nei territori attraversati dai cammini.
In Piemonte, il Cammino di Oropa – che da vari sentieri termina nel sito UNESCO del Santuario di Oropa – è uno dei cammini di maggiore successo degli ultimi anni.
Secondo i dati del portale “Cammini d’Italia”, tra i 10 cammini più cercati d’Italia il Piemonte ospita il Cammino di Oropa (nelle varie varianti), che nel 2025 ha totalizzato oltre 19.000 visualizzazioni.
Già nel 2024 si era registrato un +20% di viandanti lungo il cammino, confermandosi come uno dei più amati d’Italia.
Al primo posto per visualizzazioni troviamo la Via del Sale: dalle 22.000 visite del 2020 ha più che raddoppiato, raggiungendo le 53.310 visualizzazioni nel 2025 (+142%). Questo cammino tocca una tappa in Piemonte, ripercorrendo l’antica via del sale.
Un’ulteriore conferma che i cammini immersi nella natura, anche a quote più importanti, suscitano un interesse crescente.
Facciamo rete!
Nei prossimi mesi si presenteranno nuove opportunità di finanziamento riguardanti i cammini, e non vediamo l’ora di mettere le nostre conoscenze a disposizione di nuovi progetti. Conosciamoci!
Articoli recenti
SharedWood-Bio è il progetto sviluppato in Piemonte da Walden con Uomo&Ambiente, Scala e RINA per generare Carbon & Biodiversity Credits certificati, valorizzando i servizi ecosistemici forestali attraverso gestione sostenibile e standard ISO.
Approvata la Legge Quadro Cammini d’Italia: marchio nazionale, banca dati, nuovi fondi 2026-2028 e governance per valorizzare territori e aree interne.
Piani Pastorali Foraggeri (PPF): uno strumento tecnico per pianificare il pascolamento sostenibile e migliorare il proprio territorio
Contattaci per qualsiasi informazione
WALDEN s.r.l.
- Sede: Via Todini 6 - 12037 - Saluzzo (CN)
- info@walden.srl
- Pec: walden_srls@pec.it
- +39 349 6764 865
- IVA/VAT: 03805440041
Graphic & Web Design: Nicholas Sabena